giovedì 20 novembre 2008




PRESENTAZIONE DANZATRICI RINASCIMENTALE –
“GAUDIUM EST”


IL GRUPPO “Danzatrici Rinascimentale” di San Gregorio di CT, fondato nel lontano 1999 da Angelo Butera che ne ha creato i costumi e curato le ricerche storiche per allietare un Corteo storico locale, è stato fondato con la finalità di far conoscere le musiche, le danze e le arti dall'ampio repertorio dei manuali dei maestri del Rinascimento-Siciliano, fra il XV e XVI secolo; il Gruppo “Gaudium est” fa parte
dell’Ass. Culturale - Antica Compagnia dell’Etna.
In particolare, il gruppo ha dedicato costante attenzione alle danze descritte nei trattati “Fabrizio Caroso” dal Sermoneta, dal Francesco Corteccia e dal maestro Giorgio Maniero
Alcune danze vengono presentate con l’ausilio di maschere e sonagli alla foggia rinascimentale: essi si ispirano al noto carnevale siciliano-Spagnolo, considerata l’influenza l’impronta non poco notevole e che la Spagna diede nell’isola; non meno interessante e maestosa la danza dei ventagli, del fuoco, della treccia, della seta, degli archi.
Lo spettacolo è arricchito anche da musiche popolari della stessa epoca: balli e ritmi che sono quelli tramandati nel corso dei secoli, danze popolari del rinascimento-siciliano a cui si ispirarono alcune tra le più importanti danze dei feudi siciliani dell’epoca.
I costumi meticolosamente curati sono stati realizzati sulla base di fonti iconografiche e storiche del tempoIl gruppo di danza e diretto e curato dalla maestra SARTORI LETIZIA







storia & costumi


IL GRUPPO “Danzatrici Rinascimentale di San Gregorio di CT fondato nel lontano 1999 da Angelo Butera, per allietare un Corteo storico locale, è stata creato con la finalità di far conoscere le musiche, i canti, le danze e le arti del Rinascimento italiano, sia in ambito locale che regionale e nazionale.
Dopo un’intenso studio di ricerca e di preparazione alle danze e alle musiche del periodo compreso fra il XV e XVI secolo, nell’aprile del 1999, il Gruppo presenta con successo la sua prima rappresentazione all'interno del Corteo storico locale di cui lo stesso fondatore ne aveva creato i costumi e curato le ricerche storiche.
Lo spettacolo del Gruppo “Danzatrici Rinascimentale”, rielaborato continuamente negli anni, è il risultato dell'importante e di un interessante studio sulla Storia della Danza, tratte dall'ampio repertorio dei manuali dei maestri del Rinascimento.
In particolare, il gruppo ha dedicato costante attenzione alle danze descritte nei trattati "Il Ballarino" (XVI) e "Nobiltà di Dame" (XVI) di “Fabritio Caroso” e dal Sermoneta, ballerino, maestro e teorico del ballo della seconda metà del 1500., e dai maestri Francesco Corteccia “ Musiche fatte per le nozze dei Medici” , e dal maestro Giorgio Maniero “ il primo libro dei balli”
I balli descritti nei trattati, dai titoli cortigianeschi (Alta Regina, Ardente Sole, Fulgente Stella, Gloria d'Amore, Bella Gioiosa, Leggiadra Ninfa, ecc.), sono vistosamente dedicati a Regine, principesse e gentildonne di Francia, Spagna e Italia.Il gruppo non ha trascurato tuttavia lo studio e la presentazione di alcune tra le più famose danze di altri maestri del Rinascimento.
Lo spettacolo della: Festa Rinascimentale: “LE INNUMEREVOLI STELLE DELL’ OTTAVA SFERA”Festa del Paradiso” di Leonardo da Vinci, eseguita alla corte dei Medici e dedicata ai 12 segni dello Zodiaco e presentato con sfarzosi costumi creati da Butera Angelo in cui lo studio dei modelli e’ stato miticolosamente accurato e gli abiti realizzati sulla base di fonti iconografiche e storiche del tempo, conduce direttamente (e mirabilmente!) lo spettatore nell'epoca della Rinascenza, tra musiche, canti, danze ed antiche arti, in un mondo in cui le magiche atmosfere cortigiane riprendono vita.
Alcune danze vengono presentate con l’ausilio di bellissime maschere rinascimentali che si ispirano al noto carnevale siciliano-Spagnolo, considerata l’influenza spagnola nell’isola la quale diede un’impronta non poco notevole; non meno interessante e maestosa la danza dei ventagli, del fuoco, della cordella ecc…..
Lo spettacolo è arricchito anche da musiche popolari della stessa epoca, balli e ritmi che sono quelli tramandati oralmente nel corso dei secoli. Particolare risalto viene dato al saltarello, calata alla spagnola, pavana ferrarese ecc…. danze popolari del rinascimento-siciliano a cui si ispirarono alcune tra le più importanti danze dei feudi siciliani dell’epoca.
Le diverse danze eseguite sono unite tra loro da alcuni interventi di nobili del tempo.
Le musiche, eseguite su copie fedeli di strumenti dell’epoca, ed i canti sono tratti dalle più diffuse raccolte a stampa.
Questo spettacolo, unico nel suo genere, sta ottenendo eccezionali consensi da parte degli spettatori in ogni parte, grazie alla professionalità delle ballerine di riconosciuta bravura.